Anello in bici tra Valdagno e il monte Pasubio (VI) 13 e 14 Giugno 2026

01s  Parte così, dalla periferia di Valdagno, in una giornata che pare grigia e afosa, questo giretto che aspetto di fare da 3 o 4 anni.  Si tratta dii un anello per conoscere un pochino le piccole Dolomiti Vicentine, tra Carega e Pasubio. Nella foto la ciclabile del fiume Agno 02s  l'anello completo,  in giallo la prima tappa, Valdagno - pian delle Fugazze  solo 54,3 chilometri ma con 2300 metri di dislivello, in rosso il secondo giorno, pian delle Fugazze- Valdagno, 69 chilometri con 1660 metri di dislivello positivo 03s  risaliamo la valle dell'Agno per circa 8 chilometri, poi a San Quirico prendiamo a sinistra per Recoaro Mille, la salita si fa subito decisa, esce il sole e cominciamo a soffrire il caldo da subito 04s  la salita spiana a Recoaro Mille, località turistica con qualche impianto di risalita, vista la quota non so quanto lavori d'inverno.... Comunque la salita più o meno termina e proseguiamo verso nord, sempre su asfalto fino alla località Casare Asnicar 05s  la parte "alta" del percorso. Tra Recoaro Mille e il rifugio Battisti, è un alternarsi di su e giù, dal rifugio poi si scende parecchio, non ci sono alternative percorribili in bici per traversare più in quota verso il rifugio Campogrosso.  La salita verso il Campogrosso sotto il sole del pomeriggio è stata dura, fortuna che nell'ultimo tratto c'erano un pò di ombra e di brezza. Infine il tratto per lo più in discesa verso il pian delle Fugazze, passando per il ponte tibetano e il sacrario militare del Pasubio.
06s 07s  località casare Asnicar, qui lasciamo l'asfalto 08s  le piccole dolomiti, dal sentiero dei grandi alberi 09s 10s  malga pace
11s 12s  verso le 12e45 raggiungiamo il rifugio Battisti e finalmente mangiamo qualche cosa 13s  vista dal rifugio Battisti, verso la valle dell'Agno e Recoaro Terme 14s  Lunga discesa su asfalto dal Battisti fino alla località Parlati, li lasciamo la strada per Recoaro Terme torniamo a salire, stavolta verso il rifugio Campogrosso 15s  località Merendaore. circa 700 metri di quota
16s  lassù una cimetta che non passa inosservata 17s 18s  sugli ultimi tornati verso il Campogrosso 19s  a sinistra spicca il Sengio della Sisilla (1621m) 20s
21s  il rifugio Campogrosso (1430m) 22s  dopo una breve pausa, riprendiamo a pedalare, direzione Strada del Re, strada chiusa al traffico veicolare che passa a est dei Tre Apostoli e del monte Cornetto per scendere verso il pian delle Fugazze 23s 24s 25s
26s 27s  dopo un paio di chilometri in discesa la strada è interrotta per frana e c'è un ponte tibetano come alternativa, si chiama ponte Avis ed ha una storia particolare, clicca   QUI 28s  poco prima di raggiungere il pian delle Fugazze, il gruppo del Pasubio, domani si pedala su quelle montagne 29s  breve deviazione per vedere il Sacrario Militare del Pasubio 30s
31s 32s  prima di arrivare al pian delle Fugazze lasciamo il Veneto per il Trentino 33s  Giornata faticosa, per la notte ci fermiamo all'albergo "al passo" 34s  il secondo giorno parte subito con una strada mitica che inizia proprio al pian delle Fugazze, la strada degli Eroi. Se volete farvi una cultura su questa strada cliccate  QUI 35s  la parte "alta" del secondo giorno, partenza dal pian delle Fugazze, salita lungo la strada degli Eroi fino al rifugio Papa, capatina al cimitero e alla chiesetta di S.Maria, discesa verso il passo Xomo lungo la strada degli Scarubbi
36s  prima parte della strada tutta nel bosco, il fondo è sterrato... tranne sui tornanti dove c'è l'asfalto 37s  in basso il pian delle Fugazze e sopra il monte Cornetto (1899m) 38s  man mano che saliamo usciamo dal bosco e la vista si fa sempre più bella 39s 40s  ci siamo, qui si passa dal versante verde a quello roccioso
41s 42s 43s  la strada è quasi tutta scavata nella roccia 44s 45s
46s 47s 48s  la profonda val Canale 49s 50s  ci siamo, ultimo tornante e siamo al rifugio
51s  e Andrea già mangia 52s  ecco il rifugio Achille Papa, 1920 metri di quota sul monte Pasubio 53s  a 30 metri dal rifugio sbuca la famosa strada delle 52 gallerie, vietata alle bici 54s 55s  dal rifugio saliamo ancora un pochetto verso il cimitero della Brigata Liguria, dopo scenderemo per la strada degli Scarubbi verso il passo Xomo
56s 57s 58s  la chiesetta di Santa Maria del monte Pasubio 59s 60s  eccoci ai 2073 metri della Selletta Comando
61s  e ora giù per la strada degli Scarubbi mentre sale la nebbia 62s 63s 64s 65s  tutto d'un tratto pare di essere in autunno
66s 67s  alla bocchetta di Campiglia un parcheggio con 1000 macchine, qui inizia la strada delle 52 gallerie 68s  al rifugio del passo Xomo ci facciamo un panino 69s  molto molto carina anche la strada che dal passo Xomo scende verso Santa Caterina di Tretto, detta anche strada dello Xomo 70s  scendendo verso Valli del Pasubio
71s  con i freni caldini per i 1700 metri di dislivello persi raggiungiamo Valli del Pasubio (360 m), ma subito riprendiamo a salire per poi stare sulla dorsale che separa la valle di Schio da quella di Recoaro 72s  percorso movimentato, un pò su e un pò giù, con passaggio in borgate davvero piacevoli 73s 74s 75s  con parecchi tratti sterrati, anche non banali, ci avviciniamo sempre più a Valdagno ma restando "in quota"
76s 77s 78s  ultima foto, al passo di Zovo riprendiamo l'asfalto e scendiamo in picchiata fino a Novale dove riprendiamo la ciclabile che ci riporta a Valdagno