![]() 1 La località Baitoni, all'estremità nord/est del lago di Idro e in Trentino per pochi metri, è il punto di partenza del mio nuovo giretto sulle Alpi Ledresi. Oggi sono solo e cavalco la mountain bike perchè la parte alta del percorso è piuttosto scassata e farla con la gravel è un pò da masochisti. Negli ultimi anni sono passato da queste parti tre volte, nella prima sono partito dall'estremità sud del lago per fare un bellissimo percorso in quota per lo più sterrato tra i passi Beremone, Maniva e Crocedomini, clicca QUI , nella seconda sono passato sempre dal Maniva, ma in febbraio durante un giro tra Brescia e il lago d'Iseo, clicca QUI , un terzo giro va a collegarsi con quello odierno avendo in comune il passaggio dal Tremalzo, clicca QUI . Tornando al giro , inizio a pedalare verso le 7e10 del mattino e dopo qualche centinaio di metri in piano, inizia subito la salita, una lunga salita.... |
![]() 2 Ecco l'anello, lunghezza 62,3 chilometri, dislivello positivo 2060 metri. Da Baitoni si inizia subito a salire decisi, in breve si raggiunge Bondone e poi non c'è più nulla fino alla malga Alpo, li termina l'asfalto e inizia lo sterrato, si ritrova il bitume al passo del Tremalzo. |
![]() 3 in questa immagine, in giallo il giro di oggi, in rosso e azzurro l'anello fatto a inizio luglio 2023 che percorre una bellissima parte di strada militare tra il Tremalzo e il passo Nota. Clicca QUI per vedere quel giro |
![]() 4 circa 350 metri sopra il lago, Bondone, l'ennesimo borgo più bello d'Italia |
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![]() 6 in basso i tetti di Bondone, sullo sfondo a destra le montagne percorse nel giro tra Beremone, Maniva e Crocedomini, oltre c'è la val Camonica |
![]() 7 leggevo proprio ieri che qui vicino, dall'altra parte del lago di Idro, sopra Bagolino, nell'ultimo mese un orso ha predato ben sei asini.... anche io non sono proprio un genio, devo preoccuparmi? |
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![]() 9 dopo 12,5 chilometri e 1100 metri di dislivello, alle 9e15 raggiungo la malga Alpo (1470m). C'è un pò di movimento, qui oggi c'è la festa dei carbonai, hanno appena montato la spina di un birrificio artigianale locale, ma è un pò presto per la birra. |
![]() 10 la carbonaia accesa |
![]() 11 poco dopo la malga la strada asfaltata si trasforma in una mulattiera, anche un pò scassata a tratti, una serie di tornanti prende quota verso la ormai vicina bocca di Cablone (1755m). Diversi tratti di pietre grosse costringono a scendere e spingere la bici |
![]() 12 poco prima della Bocca, un bellissimo posticino panoramico dove piazzarsi con la tenda |
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![]() 14 verso il gruppo dell'Adamello |
![]() 15 in basso Bagolino con sopra la zona del passo Maniva |
![]() 16 la bocca di Cablone, qui intercetto una strada militare proveniente dalla val Vestino, la strada Tombea. |
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![]() 18 ed ecco la Val Vestino, anche qui è da un pò che voglio venire, chissà... magari questo autunno riesco a farci un fine settimana. In alto a sinistra la lunghissima cresta del monte Baldo, già oltre il lago di Garda |
![]() 19 la val Vestino è "famosa" per il suo lago artificiale circondato da una riserva naturale e per i suoi edifici con i tetti di paglia, provate a cercare i fienili di cima Rest |
![]() 20 ed eccolo li il Garda, si vede anche il promontorio di Sirmione |
![]() 21 in basso la strada Tombea che sto percorrendo verso la malga Tombea |
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![]() 23 ogno 100, 150 metri, una piccola galleria si infila nella cresta della montagna, probabilmente servivano per accedere a punti di osservazione e tiro sull'altro versante della cresta |
![]() 24 ecco la remota malga Tombea (circa 1840 metri di quota), qui la strada tra i pascoli diventa una strada intagliata nel fianco roccioso della montagna |
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![]() 26 la strada scavata nella roccia verso bocca Campei |
![]() 27 ancora la Val Vestino |
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![]() 29 dalla bocca Campei, sembra lontano ma sto andando proprio al Tremalzo passando per la malga dell'Era , da qui c'è ancora parecchio da scendere e poi risalire..... |
![]() 30 il gruppo della dolomiti di Brenta sullo sfondo |
![]() 31 la "strada" si fa un pò più stretta, un sentierino a tratti, spesso ci sono cadute di sassi più o meno grossi che ostruiscono la carreggiata |
![]() 32 ci sono diverse gallerie lungo il percorso, un paio sono chiuse per crolli, questa in foto è la prima e si aggira spingendo la bici su per un ripido sentierino |
![]() 33 il fondo in alcuni tratti è composto da ghiaione grosso e bisogna stare un pò attenti a non sbandare e, in discesa, frenare in anticipo e con cautela perchè la distanza di arresto, si fa un pò lunga.... |
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![]() 36 seconda galleria "chiusa" |
![]() 37 in basso malga Spiazzo (1350m), sono passato di li e poi da malga Cà dell'Era che si vede più lontana a destra |
![]() 38 malga Spiazzo |
![]() 39 la cascata del Pisù |
![]() 40 malga Cà dell'Era, volevo fermarmi a mangiare qualche cosa, ma la musica a palla e la grande quantità di gente arrivata qui in auto scendendo dal Tremalzo (ormai da qui mancano meno di tre chilometri) mi hanno fatto cambiare idea |
![]() 41 dal punto più basso, bisogna risalire circa 380 metri per raggiungere il Tremalzo |
![]() 42 in basso la Malga Ciapa, appena sotto il Tremalzo, qui mi fermo per mangiare un panino. In alto il Corno della Marogna, la strada lo risale con qualche tornante e poi lo attraversa con una galleria. |
![]() 43 dall'altra parte del Garda il monte Baldo, ci ho fatto un giro l'anno scorso, clicca QUI |
![]() 44 fine della salita, sono arrivato al passo Tremalzo. |
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![]() 46 e ora giù di qui verso la val di Ledro |
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![]() 49 dopo circa 13 chilometri di discesa continua raggiungo il fondovalle in corrispondenza del lago di Ampola. |
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![]() 52 ancora un paio di tornanti e raggiungo la valle del Chiese nei pressi di Storo, il paese che si vede a destra, famoso per la sua farina per la polenta. |
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![]() 54 e l'anello si chiude così, lungo la tranquilla ma un pò noiosa ciclabile del Chiese |