Anello in mtb valle Ayas - colle Bettaforca - valle Gressoney (AO) 18 e 19 Giugno 2026

01s  Anche per questo giro, come spesso accade, lascio la macchina nel parcheggio del cimitero, di solito è abbastanza vicino al centro ma è tranquillo e si trova posto. Questa volta si tratta del cimitero di Pont Saint Martin, bassa  Valle d'Aosta, all'imbocco della valle di Gressoney. Ma io non entro nella valle di Gressoney... 02s  Ecco l'anello completo formato da due tappe, in giallo quella del sabato,  45,4 km con 1590 metri di dislivello positivo, in rosso la tappa domenicale di 73,2 km con 1780 metri di dislivello positivo.  Totale crca 118 chilometri con 3370 metri di dislivello positivo. Il giro parte di Pont Saint Martin, percorre il fondovalle della Valle d'Aosta fino a Verres e poi risale nella val d'Ayas. Dopo la notte in campeggio a Extrepieraz si sale al colle di Bettaforca, unico punto ciclabile tra le due valli, poi giù nella valle del Lys (o di Gressoney) fino al punto di partenza. 03s  Dal cimitero scendo verso la Dora Baltea e poi inizio a percorrerne la ciclabile verso Ovest, primo paesello incontrato, Donnas 04s  Appena fuori Donnas per un centinaio di metri si transita sui resti di una antica strada romana scavata nella roccia 05s  un paio di chilometri dopo Donnas, si passa sotto il forte di Bard. Qualche foto scattata durante un giro tra Aosta e il forte cliccando   QUI
06s  il ponte di Echallod 07s  poco prima di arrivare a Verres, il castello di Issogne 08s  ecco la val d'Ayas, si vede il castello di Verres che spunta sotto la selva di cavi 09s  all'inizio della salita non ho trovato alternative, tocca percorrere la strada principale, un pò trafficata, ma molto larga. In realtà sulla mappa c'era una strada verso il castello che poi diventava sterrata, ho chiesto ad un locale e mi ha detto che non è fattibile, ma non so se ho fatto bene a fidarmi, per esperienza spesso i locali non ne sanno nulla..... 10s  il castello di Verres
11s  prima di Challand Saint Victor abbandono la strada principale e percorro una tranquilla secondaria, sbuco così alla piccola borgata di Issolaz 12s 13s  in basso la torre Bonot, poi il paese di Challand, sullo sfondo i monti sopra il vallone di Champdepraz, tra cui a sinistra spunta l'accuminato monte Avic  (3006m) che da anche il nome al parco naturale. A piedi ho fatto un paio di giri da quelle parti, uno al monte Barbeston (clicca   QUI  ) e un altro al rifugio Barbustel e al gran Lac (clicca   QUI  ) 14s  pedalo lungo una stradina in costa, in parte sterrata in parte asfaltata, sempre sul versante della valle opposto a quello della strada principale 15s  Tollegnaz, 1000m
16s  nei pressi di Torrettaz attraverso la strada principale e mi inserisco nella stradina lungo il Ru d'Arlaz, uno dei vari canali irrigui tipici della val d'Ayas 17s 18s 19s  riprendo a pedalare e dopo un tratto in salita sulla strada principale mi infilo in Brusson, uno dei borghi più grandi della val d'Ayas 20s  Brusson
21s  tra Brusson e Vollon un bel tratto tra i pascoli 22s 23s 24s  ultimo tratto lungo il torrente Evancon fino al campeggio 25s  mi accampo fin troppo presto al campeggio Monte Rosa di Extrepieraz, più di 30 euro per una persona in bici con una tendina minuscola, troppo caro!
26s  Extrepieraz (1340m), sullo sfondo pascoli e boschi dove scorre il Ru Courtaud, ci avevamo fatto un bel giretto con Nives , clicca  QUI 27s  Giorno 2, alle 6 sono in strada , che la salita è lunga... e voglio avitare il caldo! Zero traffico, mi metto sulla strada principale e pedalo verso Champoluc 28s  finalmente compare il monte Rosa, io devo salire verso il colle di Bettaforca per passare poi nella valle di Gressoney 29s  fatta colazione in una deserta (ancora per poco)  Champoluc, proseguo verso la funivia e poco oltre lascio l'asfalto in direzione "alpe Ciarcerio" 30s  qui la faccenda si fa subito dura, pendenze importanti e fondo non molto coeso, qui ci scorrazzano solo le jeep degli alpeggi e degli impianti di risalita
31s  alpe Ciarcerio (1970m) 32s  in discesa (maledizione!!) verso Cuneaz 33s  qui stanno costruendo l'ennesimo albergone in quota lungo le piste che tra qualche anno non avranno più neve 34s  lago Saler inferiore, qui il paesaggio si fa davvero bello, peccato per quegli affari dell'impianto di innevamento artificiale 35s  lassù il Roccia Nera, salito nel 2013 dopo il Breithorn Occidentale, clicca   QUI
36s  lago Saler superiore (2320m) 37s 38s  lago Saler Damon, asciutto 39s 40s
41s 42s  lago Ciarcerio (2363m) 43s 44s  sulla destra il vallone delle Cime Bianche, l'ultima vallata priva di impianti di risalita e piste, ma in realtà il progetto per costruirle c'è, maa c'è anche un comitato che si batte per salvarlo, clicca  QUI 45s  lago della Forca , 2390m
46s 47s  ultima fatica, lassù il colle 48s  ultima rampa davvero tosta, in parte a spinta e in parte pedalata, il fondo è molto mobile e si perde spesso aderenza.... ma comunque è finita... 49s  in cima, tra la valle del Lys e la val d'Ayas 50s
51s  decisamente bruttino come posto, ci sono arrivato solo una volta con la funivia per salire verso il Castore, gita poi fallita causa meteo, clicca   QUI 52s 53s 54s  mangiucchio qualcosa e poi giù, verso Staffal in valle del Lys 55s
56s 57s 58s 59s  Staffal 60s  ore 12e15, 5,6 chilometri di discesa per perdere 820 metri di quota, qui rimetto le gomme sull'asfalto
61s 62s  Gressoney la Trinité (1640m) 63s  borgate lungo la strada 64s 65s
66s  Gressoney Saint Jean (1400m). Da qui ero partito con Bore per salire al Testa Grigia nel 2009, clicca   QUI 67s 68s  faccio una capatina a vedere castel Savoia 69s  più giù nella valle, il ponte di Fontainemore 70s  Pont Saint Martin dall'alto
71s  l'antico ponte romano da cui prende il nome Pont Saint Martin. Un gelato per sopportare i 40 gradi....e a casa