Anello in bici tra Vinadio e il col de la Bonette (CN+Francia) 5-7 Agosto 2026

01s  Agosto è arrivato, la mia idea era di fare un giretto in bici di 4 o massimo 5 giorni tra da zona di San Candido e il Comelico, ma poi il meteo avverso e la mancanza anche di un paio di giorni, mi ha dirottato dalla parte opposta delle alpi,  tra il Cuneese e la Francia. Zone che ho già visto in realtà , un pò a piedi e un pò in bici. Un giretto di giusto 48 ore da macchina a macchina spezzato in un giorno pieno e due mezze giornate.  Nella foto il forte di Vinadio, nella valle Stura di Demonte (CN) 02s  Ecco il percorso:  tappa 1 in rocco, pomeriggio tranquillo con partenza da Vinadio e arrivo al santuario di Sant'Anna di Vinadio, 17,7 km con 1160 metri di dislivello tappa 2 in verde, salita al colle della Lombarda. discesa a Isola, poi lunghissima salita fino al col de la Bonette, il più alto d'Europa, discesa a Jausiers,  97,2 km con 2580 metri di dislivello tappa 3 in lilla, salita al colle della Maddalenda per tornare in Italia e discesa fino a Vinadio, 56,7 km con 860 metri  di dislivello positivo Totale : 172 chilometri con 4600 metri di dislivello positivo. 03s  Con il caldo torrido delle 14 inizio a pedalare, subito sotto il forte c'è un laghetto artificiale dove numerose persone.... al contrario di me alleviano un pò la sofferenza. 04s  prima breve tappa pomeridiana, da Vinadio per una strada chiusa al traffico arrivo a Pratolungo dove inizia la salita verso il colle della Lombarda, oltre non c'è più vita fino al santuario di Sant'Anna, quello della famosa acqua in bottiglia di plastica. 05s  tra le poche case della borgata Pratolungo faccio il pieno alle borracce e inizio a salire....
06s  in basso gli stabilimenti di imbottigliamento della Sant'Anna e il grande parcheggio pieno di tir, piaga di questa valle 07s  il vallone è particolarmente selvaggio, nella prima parte stretto e scosceso, poi si apre un pò e c'è qualche alpeggio 08s 09s  una deviazione dalla strada per il passo conduce con qualche tornante alla balconata dov'è posto il santuario. Nella foto si vede bene il colle della Lombarda che raggiungerò la mattina del secondo giorno 10s  Alle 17 raggiungo il santuario. Pernotterò qui, ci sono parecchie camerate tipo posto tappa escursionistico, ma anche camere di livello superiore, oltre a edifici interi prenotabili da associazioni tipo scout o oratori,  da gestire in autonomia, c'è anche un parcheggio camper e un'area tende.  Io sono già passato di qui a piedi, durante un trekking di 6 giorni insieme a Eli nell'agosto del 2013, quella volta scendemmo dal colle della Lombarda e piantammo la tenda nei pressi del santuario, allora non c'èra in giro nessuno... questa volta è pieno di gente, cliccate  QUI     per vedere quella bellissima vacanza
11s  il posto è davvero bello, intorno solo montagne e una paio di alpeggi in lontananza,  a oltre 2000 metri e considerato il santuario più in alto d'europa! Per maggiori informazioni cliccate   QUI 12s  una panoramica sul complesso... 13s  arriva il tramonto, si cena e poi a nanna ... che domani sarà un luuuungo giorno! 14s  ore 6, si parte! 15s  la seconda tappa, da sant'Anna di Vinadio scendo e poi salgo verso il colle della Lombarda lungo una strada alternativa sterrata, poi giù per 1500 metri fino a Isola nella valle del torrente Tinèe, su per la valle e dopo Saint Etienne invece della classica strada per il col de la Bonette, ne faccio una secondaria e tranquilla, nella parte finale sterrata, giunto al colle di nuovo giù fino a Jausiers. Lunghezza 97,2 km con 2580 metri di dislivello positivo
16s  qui già in salita verso il colle della Lombarda, lungo la strada bianca che rimane più bassa rispetto alla classica asfaltata 17s  a tratti pietre un pò grossine da pedalare in gravel, ma si fa.... 18s  alle 8 in punto raggiungo il colle della Lombarda (2350m) 19s  versante francese, qui in inverno si scia 20s  il colle della Lombarda
21s  a circa 2000 metri, Isola 2000, postaccio 22s  1100 metri sotto Isola 2000, c'è il borgo di Isola. E' venuta l'ora di fare colazione 23s  Di qui sono già passato in bici con Eli nel 2015, durante il viaggio lungo le alpi tra Ventimiglia e il San Gottardo, quella volta arrivavamo dal col de Turinì e salimmo il col de la Bonette per poi scendere a Jausiers, ma allora facemmo la strada "normale" asfaltata, clicca   QUI  per vedere quel fantastico viaggio 24s  per diversi tratti c'è una bella ciclabile in direzione Saint Etienne, non che la strada sia molto trafficata.... 25s
26s  la strada più alta d'Europa! 27s  al bivio, nel 2015 prendemmo a destra, oggi invece a sinistra verso Saint Dalmas e oltre in una bella valle nel parco del Mercantour 28s 29s  la chiesetta di  Saint Dalmas, 1500 metri. Sono le 11e30, da qui mi mancano altri 1300 metri di dislivello... e come al solito mi tocca farli nel momento più caldo della giornata 30s  Anche se google maps diceva il contrario, a Saint Dalmas non trovo nulla da mangiare, o meglio ci sarebbe un ristorantino ma l'antipasto che costa meno viene 25 euro. Stupido io che non ho preso qualche cosa a Saint Etienne, mi toccherà fare una delle salite più toste dell'anno mangiando quelche barretta e frutta secca mista. Faccio scorta di acqua perchè fino a Jausiers (tra 41 km) non se ne trova
31s 32s 33s  prendo quota con diversi tornanti sopra Saint Dalmas 34s  a circa 2000 metri una zona pianeggiante, mi fermo un'oretta a riposare all'ombra, fa troppo caldo 35s  ecco il mio obiettivo di oggi, la cima lassù è quella della Bonette, poco sotto passa la mia strada (altri 650 metri di dislivello)
36s  peccato davvero per il caldo asfisiante, la strada è davvero bella e per nulla trafficata 37s  alle 16 raggiugo il col de la Moutiere (2440 m) non c'è nulla a parte un bunker, da qui scendo leggermente e cambio direzione per puntare verso la strada asfaltata che sale da Jausiers verso il colle 38s  la strada che sale da Jausiers, devo salire li, ma prima devo scendere un pochino 39s  la bellissima sterrata che scende verso la valle del Bachelard dove corre la strada che sale al colle de la Cayolle 40s
41s  in basso la strada che ho appena risalito, in alto a sinistra il col de la Bonette (2715m), più in centro ho indicato dove passa la strada detta cima de la Bonette (2802m) 42s 43s  ecco qui si vede bene la mia strada, devo girare intorno alla cima de la Bonette (2860m) e poi tornare indietro e scendere verso Jausiers (in giallo, non la sterrata da cui sono salito) 44s  raggiunto l'asfalto 45s  bunker
46s  pedalare sulla luna 47s  180 gradi da sopra il colle verso la cima de la Bonette 48s  ecco, il punto più alto raggiunto dalla strada, creato solo per superare lo Stelvio, il colle vero e proprio è 85 metri più in basso e perciò più basso rispetto al valico tra Valtellina e Alto Adige (2758m) 49s  un paio di motociclisti francesi mi scattano una foto 50s  il grandioso panorama da quassù. In basso si vede la strada percorsa salendo da Saint Dalmas
51s 52s 53s  fatto l'anello intorno alla cima scendo verso Jausiers, con una gran voglia di arrivare in campeggio, farmi una doccia e mangiare! Nella foto quel che resta della caserme de Restefond (2550m) 54s  il piccolo lago di Eissaupres, lungo la strada 55s
56s  il fiume Ubaye a Jausiers 57s  e infine la mia tenda montata in un angolino d'emergenza nel campeggio di Jausiers, pieno fino all'orlo di francesi fuggiti dal caldo 58s  Terza e ultima tappa, da Jausiers salgo al colle della Maddalena e ritorno in Italia scendendo la valle Stura di Demonte fino a Vinadio. Lunghezza 56,7 km con 860 metri di dislivello positivo. La tappa più corta di chiusura dell'anello, prima di mezzogiorno ero già alla macchina 59s  potrei prendermela con tutta calma, ma invece mi tocca partire presto perchè ho scoperto che la prima parte della salita verso il colle della Maddalena è interessata da grandi lavori  e la strada viene chiusa alle 8 per lasciare modo agli operai di lavorare, così alle 6 sono in sella pedalando lungo l'Ubaye verso  Le Condamine 60s  uno scorcio di Le Condamine
61s  dove iniziano i lavori, ma la strada è ancora aperta, la sveglia alle 5 è servita 62s  verso Meyronnes 63s  Larche , 1680m 64s  chapelle de la Madeleine, pochi metri prima del passo, sopra il bec del Lièvre , 2770m 65s  ed ecco il colle della Maddalena (1990m) alle 9e10 di mattina, ora non mi resta che scendere sul versante italiano in cerca di una colazione
66s  appena sotto il passo, il lago della Maddalena 67s  Argentera (1760m) , prima località italiana, ma non offre molto (anzi proprio niente) 68s  prima di arrivare a Pontebernardo la valle si stringe ed è sovrastata da queste imponenti pareti dette le Barricate 69s  faccio una pausa a Pietraporzio, paesino da cui io e Eli siamo già passati diverse volte per bellissime escursioni 70s  chiudo con questa foto scattata guardandomi indietro verso Sambuco e il turrito monte Bersaio, salito in coppia con la rocca La Meja nell'agosto del 2011, cliccate    QUI  , posti bellissimi dove vorrei tanto tornare.