Percorso Permanente Eroica (SI) 24-26 Aprile 2026

01s  Questo è uno di quei giri che ho pianificato già da qualche anno ma non era ancora venuto il momento buono per metterlo in atto,  ora ve lo posso raccontare con una bella manciata di foto. Si tratta del percorso "permanente" dell'Eroica, in Toscana.  L'Eroica è una manifestazione ciclistica nata nel 1997 a Gaiole in Chianti, allora erano poco meno di 100 partecipanti, ora ogni anno sono in migliaia a pedalare sulle strade bianche toscane e i percorsi si sono moltiplicati, ce n'è uno pure in Giappone. Ma per tutte le informazioni andate sul sito ufficiale cliccando  QUI   . Con l'amico Andrea ci troviamo il venerdì verso le 13 e partiamo alla volta di Gaiole in Chianti, l'idea e di percorrere qualche chilometro già oggi e poi proseguire il percorso tra sabato e domenica, pernottamenti in tenda da pianificare lungo il percorso, nulla di organizzato. Eccoci nella foto pronti a partire con alle spalle il gallo nella piazzetta di Gaiole (SI), ore 18e10. 02s  Il percorso ha questa strana forma a caramella,  inizia a Gaiole e punta verso sinistra per incrociarsi con il ritorno a Pianella, poi prosegue verso Siena, Murlo, Montalcino e torna verso nord passando per S.Giovanni d'Asso, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Pianella e Gaiole.  Noi (colpa mia che "guidavo") l'abbiamo fatta un pò più complicata, a causa di uno stupido errore dovuto in parte al gps, ma in realtà con il senno di poi quell'errore ci ha fatto anche comodo. L'errore è stato fatto la prima sera a Pianella, l'unico punto in cui il percorso di andata si incrocia con quello del ritorno. Ci siamo fermati a cenare in una trattoria proprio a Pianella, per raggiungere il posto abbiamo imboccato contromano (nel senso del percorso del giro) quella che sarebbe stata la via del ritorno verso Pianella (il percorso in azzurro per intenderci), così, a cena terminata quando siamo ripartiti, il gps (che è stupido) credeva che stessimo già tornando verso Gaiole e ci ha indirizzati verso Radda. Noi non ci abbiamo fatto caso, complice il buio e la preoccupazione di trovare una sistemazione per la notte. La mattina dopo siamo ripartiti pensando di andare verso Siena, che si vedeva in lontananza, ma poi dalle parti di Vagliagli ci siamo accorti che ci stavamo allontanando da Siena. Tornare indietro e andare dalla parte giusta voleva dire fare almeno 20 chilometri in più e perdere parecchio tempo prezioso, perciò abbiamo proseguito subito fino a Gaiole dove abbiamo ricaricato le bici sulla macchina e in 18 minuti ci siamo spostati a Pianella, siamo ripartiti in bici da li, nella direzione giusta, per chiudere il giro poi la domenica pomeriggio a Pianella.  Non so se sono stato chiaro.... Ho numerato le tappe per rendere più chiaro il nostro giro, venerdi sera la prima tappa in giallo, 22 km con 430 metri di salita, in rosso la prima parte del secondo giorno, dal campeggio improvvisato a Gaiole, poi ci siamo spostati a Pianella in auto e abbiamo ripreso a pedalare, in verde la seconda parte del secondo giorno fino al campeggio di S.Giovanno d'Asso, per un totale tra rosso e verde di 129 km (30+99) con 2600 metri di salita, infine la terza tappa in azzurro per chiudere il giro, 70,6 km con 1300 metri di salita.  Totale generale 221 chilometri con 4300 metri di dislivello positivo. Come accennavo, l'errore ci ha fatto comodo perchè ci abbiamo dovuto dar dentro per arrivare comunque all'unico campeggio,  a S.Giovanni d'Asso, ma il terzo giorno ci restavano solo 70 km invece che 90 e abbiamo anticipato un pò il lungo rientro a casa. 03s  Si parte, il percorso è completamente indicato da cartelli dedicati, anche lungo le strade bianche.  Per la cronaca, io avevo già fatto un bel giro in bici da queste parti con Eli 15 anni fa, cliccate    QUI 04s  dopo un tratto di provinciale asfaltata verso Siena svoltiamo verso il castello di Brolio e iniziamo a salire nella bella luce del tramonto. Nella foto il castello circondato da vigneti 05s
06s  oltre il castello si scende quasi sempre fino a Pianella, prima su strada bianca e poi su asfalto ma senza una macchina in giro 07s 08s  il bello di pedalare nel tardo pomeriggio.... 09s  Dopo una veloce cena ripartiamo (dalla parte sbagliata) da Pianella e riprendiamo a salire su strada bianca, faremo solo poco più di tre chilometri prima di accamparci quando è ormai buio. Questa foto è scattata alle 20e30 10s  ci accampiamo verso le 21 tra gli ulivi a 30 metri dalla strada bianca che stavamo percorrendo.  Ecco una foto della tenda alla luce della luna, si poteva fare di melio, ma non avevo il cavalletto
11s  ore 6e50, si smonta il "campo" 12s  riprendiamo a pedalare sulla dorsale di colline che alterna uliveti, vigneti, boschetti e casolari a 5 stelle 13s  l'umidità che sale dal fondovalle 14s  ogni volta che passa una macchina (per fortuna pochissime) ci fa mangiare la polvere 15s  a Vagliagli facciamo colazione
16s  a Vagliagli scendiamo fino al fondovalle e poi c'è un lungo tratto di strada bianca lungo il torrente Rigo in direzione di Radda in Chianti 17s  Radda in Chianti 18s  panorama da Radda 19s 20s  Vertine, sulla collina sopra Gaiole, una discesa e siamo alla macchina
21s  con delle prestazioni da pit-stop di formula uno scarichiamo le borse dalle bici, carichiamo le bici sulla macchina, ci spostiamo a Pianella e ricarichiamo le bici e ripartiamo, sta volta davvero verso Siena. 22s 23s 24s 25s
26s 27s  entriamo a Siena passando per porta Pispini 28s 29s 30s  una panoramica di piazza del Campo
31s 32s 33s  dopo aver comprato un bel panozzo con la porchetta lasciamo Siena in direzione sud. Questo è forse il più lungo tratto di asfalto di tutto il giro, lungo la Cassia.... ma il traffico è piuttosto contenuto 34s  lungo la Cassia Sud per 5 chilometri 35s
36s  lungo la Siena - Radi, siamo nella zona delle crete senesi 37s  l'orario (le 13 ) è il peggiore per scattare foto, ma il paesaggio è davvero bello 38s 39s  Radi 40s
41s  siamo sul percorso di un'altra famosa gara ciclistica, la Stade Bianche 42s  una breve deviazione e saliamo al piccolissimo borgo di Murlo, sulla cima di una collinetta 43s  poche case, due piazzette, un museo e una trattoria 44s 45s
46s  sfiorati Buonconvento e Bibbiano entriamo nel territorio di Montalcino, a più di 600 metri di quota la cima di giornata. In realtà da questo primo cartello passeranno 15 chilometri, 570 metri di dislivello ripidi e sterrati e due ore di sofferenza sotto il sole più caldo 47s  il tratto più duro e polveroso di giornata 48s 49s 50s
51s 52s  poco prima di raggiungere Montalcino, in lontananza il monte Amiata 53s  il castello di Montalcino 54s  pausa con un bel gelatone a Montalcino, poi via che il tempo è tiranno e ci mancano ancora 30 chilometri al campeggio.... e sono le 18 55s  ci siamo, arriva il momento più bello della giornata
56s 57s  lassù Montalcino da cui siamo appena scesi, ora per bellissime strade bianche si punta verso Torrenieri 58s 59s 60s
61s 62s 63s  passiamo Torrenieri alle 19e15, ma non siamo ancora arrivati, ci sarebbe la semplice strada asfaltata che in piano e in 7,5 km ci condurrebbe al campeggio, invece noi seguiamo fedeli la traccia dell'eroica e facciamo 16,5 km con altri 260 metri di dislivello positivo, ma la ricompensa sono altri paesaggi incantevoli con gli ultimi raggi del sole (anche oggi pianteremo la tenda con il buio) 64s 65s
66s 67s  tutti quelli che alle 19e40 sono già docciati e con le gambe sotto il tavolo in trattoria, si perdono questi momenti 68s 69s 70s
71s  il sole ci ha abbandonati 72s 73s  alle 20e30 in punto parcheggiamo le bici al benzinaio appena prima di San Giovanni d'Asso, il gasolio è decisamente caro ma il posto offre un piccolo e spartano "ristorante". Prima mangiamo qualche cosa qui, poi torneremo indietro di 500 metri per andare finalmente al campeggio. 74s  Terzo giorno, dopo aver fatto colazione (al benzinaio dove abbiamo cenato) torniamo sulla traccia dell'eroica, direzione Buonconvento 75s  una breve e intensa salita e siamo di nuovo sui crinali
76s  un piccolo cimitero abbandonato 77s 78s 79s  Buonconvento 80s  in giro per le strade di Buonconvento diverse pellegrini impegnati lungo la via Francigena
81s 82s  tra Buonconvento e Ponte d'Arbia forse i 6 o 7 chilometri più noiosetti del percorso, non brutti è, ma proprio pianeggianti in una larga piana coltivata, ma poi si riprende a salire 83s 84s 85s
86s  molto carina anche la zona nella valle del fiume Ombrone in direzione di Asciano 87s  i nostri cavalli in un momento di pausa 88s  facciamo una capatina fuori traccia ad Asciano per comprare un paio di panini 89s 90s
91s  anche il tratto dopo Asciano è brutto 92s 93s 94s  la Sulla in primo piano 95s
96s  un su e giù continuo, abbastanza sfiancante 97s 98s 99s 0100s
0101s  Castelnuovo Berardenga è l'ultimo centro degno di nota prima di raggiungere la macchina a Pianella, ci fermiamo per un gelato 0102s  ancora qualche dolce su e giù verso Monteaperti, dove riprendiamo l'asfalto che ci condurrà in discesa a Pianella, e la nostra eroica giunge al termine