Anello in mtb Tirano - passo Dell'Alpe - Gavia - Mortirolo (SO-BS) 19 e 20 Settembre 2026

01s  Tirano, media Valtellina. Questa volta faccio un giro in posti che per lo più ho già visitato, ma con un percorso in parte nuovo, uso la mtb perchè ci sono tratti un pò sconnessi e sta volta voglio essere un pochino più "comodo". 02s  Ecco le tracce dei due giorni, in giallo la prima da Tirano a Temù passando per la val di Rezzalo, il passo dell'Alpe e quello del Gavia, 72,8 km per 2500 metri di dislivello in rosso Temù, Mortirolo per una strada sterrata e poi giù di nuovo a Tirano, 49 km per 1300 metri di dislivello 03s  dopo aver gironzolato a Tirano mi immetto nel sentiero Valtellina, finalmente le temperature sono calate un pochino ed è piacevole pedalare con l'arietta frizzantina della mattina tra meleti e vigneti 04s  il piccolo bacino di Lovero, creato da uno sbarramento sull'Adda 05s  un paio di queste mele sono finite per sbaglio nelle mie borse
06s  lungo il sentiero Valtellina, in vista di Grosio 07s  in località Le Prese (frazione di Sondalo) inizia la luunga risalita della val di Rezzalo verso il passo dell'Alpe Salita già fatta nel giugno del 2022, (clicca   QUI  ) anche quella volta salii al Gavia ma poi però scesi verso Bormio, oggi invece scenderò verso Ponte di Legno 08s  uno degli oltre 20 tornanti per salire a Fumero 09s 10s  qui finiscono i tornanti e finalmente si inizia ad entrare nella valle
11s 12s  la borgata di Fumero a circa 1500 metri di quota, tra non molto la strada termina, o meglio, diventa sterata 13s  Teat, 1810 metri 14s  la piana di San Bernardo 15s  la chiesetta di San Bernardo
16s  il rifugio La Baita, qui mi fermo per un panino e una fetta di torta, prima di salire al "piano successivo"  della valle 17s  qui si vede bene la parte alta del primo giorno, la salita da Le prese in val Rezzalo, la breve discesa dal passo dell'Alpe fino ad intercettare la strada asfaltata che da Santa Caterina sale verso il passo Gavia e la discesa verso Ponte di Legno e il campeggio di Temù, poi in rosso inizia la traccia del secondo giorno che da Vezza comincia ad inerpicarsi verso il Mortirolo 18s  la torniamo alla piana di San Bernardo, posto idilliaco 19s  in fondo alla piana la faccenda si fa dura, soprattutto con bici carica 20s  con qualche trattino a spinta anche questo "gradino" è vinto.... si prosegue
21s  carina la val Rezzalo è?? 22s  sulla sinistra le baite di Clevaccio, circa 2200 metri 23s  più o meno l'ultima mezzora per arrivare al passo dell'Alpe si fa a spinta, circa 100/130 metri di dislivello, la strada forestale diventa una piccola mulattiera e poi un sentiero, magari senza carico e con le gambe meno stanche qualche tratto si può ancora pedalare, ma non è il mio caso 24s  ormai non manca molto... 25s  eccomi al passo dell'Alpe (2461m), ore 16e25 e mi manca ancora un pò di strada....
26s  e ora giù 27s 28s  ecco qui la strada in località Ponte dell'Alpe (2340m), a sinistra si scende verso Santa Caterina Valfurva, a destra si sale verso il Gavia, mancano circa 6 km e 300 metri di dislivello 29s  sarà che ormai l'ora (16e45) si fa tarda, ma c'è pochissimo traffico, per lo più moto , pochissimi ciclisti che scendono e qualche somaro che arriva fin dall'Austria per venire sgasare sui passi 30s
31s  lassù rimasugli del ghiacciaio di Dosegù, verso la cima del San Matteo (3678m) nascosto dalle nuvole, l'ho salito nel 2014, clicca   QUI 32s  rifugio Berni, ormai il peggio è passato, non manca molto al passo del Gavia, ma mi devo mettere la giacca perchè inizia a fare proprio freschino! 33s 34s  17e30, fine della salita!! (per oggi) 35s  il lago Bianco al passo del Gavia, quello di cui volevano prendere l'acqua per fare neve per le piste da sci
36s  un veloce autoscatto, mi vesto un pò (ci sono 9 gradi) e giù verso Temù 37s  il corno dei Tre Signori, 3360 metri 38s 39s  in basso a sinistra il lago Nero 40s
41s 42s  lungo la salita del Gavia, versante Bresciano, c'è una famosa galleria, da quest'anno si può evitare in bici, è terminata la sistemazione della vecchia stradina 43s 44s  l'alta valle delle Messi 45s  Ponte di Legno, 1200 metri
46s  lungo l'Oglio verso Temù 47s  per la notte ho piantato la tendina al camping Presanella di Temù, prezzi nella media ma servizi sopra la media, c'è anche un'attrezzata cucina a disposizione! Consigliato 48s  Giorno 2, inizio a pedalare lungo la ciclabile del fiume Oglio in leggera discesa, verso Vezza. Mani gelate, forse dovevo portare i guanti più pesanti.... ma poi arrivo al sole e mi scaldo 49s  In basso Vezza d'Oglio (1050m), verso l'orizzonte il passo del Tonale. A Vezza avevo lasciato la macchina la prima (e ultima per ora) volta che ho salito il Gavia dal versante bresciano, clicca  QUI   , invece un'altra volta sono partito da qui per una passeggiata in una nota valle che si prova proprio sopra questo paese, la val Grande, clicca   QUI 50s  inizio a salire tra le case di Vezza, subito pendenze abbondantemente in doppia cifra, ma almeno su asfalto.... Alla località Grano, dove termina la strada percorribile in auto liberamente, inizia la parte più tosta, subito mulattiera lastricata (il peggio). Qui è dove avevo parcheggiato quando ho fatto l'escursione in val Grande (link nelle foto precedente), quella volta ero andato a destra, questa volta vado a sinistra, indica il Mortirolo ma in realtà si sale ad un passo 230 metri più alto.... poi si scende al Mortirolo
51s  il percorso alterna tratti di asfalto grossolano a tratti di cementate e altri di sterrato anche un pò smosso (fortunatamente sono quelli meno pendenti), ma comunque è davvero dura.... chissà come mai non ho trovato nessuno su sta strada.... 52s  uno scorcio di valle, in mezzo alla foto Edolo 53s  anche le salite più dure prima o poi terminano, qui sono al passo che su Open Street Map è segnato come "col Carette di val Bighera", 2130 metri, a cavallo tra la val Grande e la vallata che sale da Monno verso il passo del Mortirolo 54s  di là la val Grande 55s  e di quà si va verso un altro passino sconosciuto, passo della Foppa (2050m)
56s  praterie di mirtilli 57s  malga Salina bassa 58s  eccolo la il Mortirolo.... 59s  qui intercetto la strada che arriva da Monno, mai fatta ma dicono la meno dura per salire al Mortirolo 60s  rapido passaggio di 10 secondi al passo del Mortirolo, poi invece di scendere proseguo in quota su una bella strada asfaltata che porta verso Trivigno, l'ho già percorsa quando ho salito il Mortirolo insieme a Eli per la classicissima da Mazzo di Valtellina, era il 2021, clicca   QUI
61s  un ultimo sguardo al gruppo dell'Adamello prima che sparisce dietro i monti 62s  la strada è tutta così, più o meno in piano, traffico non pervenuto. Corre in costa a circa 1900 metri sui monti che separano la Valtellina dalla val Camonica (nella zona tra Monno, Edolo e Corteno Golgi), sul versante Valtellinese 63s  alpe Motta 64s  appena prima di iniziare la discesa verso Sernio passo vicino al piccolo laghetto di Guspessa 65s  vista verso il Bernina e i sui vicini
66s  11 chilometri di discesa per perdere 1200 metri di quota, dal passo di Guspessa a Sernio, prima tutto nel bosco, poi con belle radure e pascoli. Macchine zero. 67s  Sernio, un paesino circondato dai meleti 68s 69s  altra lunga discesona dritta tra i meleti per arrivare direttamente a Tirano 70s  la torre Torelli a Tirano
71s  infine il santuario di Tirano, ora  davvero chiuso l'anello