Giro in bici del lago di Lugano (CO-VA-Svizzera) 21 Febbraio 2026

01s  Il giro del lago di Como è troppo per le mie gambe scarse, ma posso accontentarmi di quello di Lugano, così con Andrea lasciamo la macchina a Riva San Vitale (dopo una faticosa ricerca del parcheggio gratis) e iniziamo a pedalare verso Porto Ceresio 02s  Ecco la traccia del nostro giro del lago di Lugano, lunghezza 102 chilometri con un dislivello positivo di 1330 metri. Il percorso segue il più possibile le sponde del lago, ma tra Osteno e Campione non c'è modo di farlo, allora non resta che scavallare il valico di Valmara passando per Lanzo d'Intelvi. Da notare la linea sottile gialla che è il confine di stato,  durante il giro abbiamo dovuto passare 4 volte la frontiera 03s  prima parte del percorso tra Riva San Vitale e Porto Ceresio passando per Brusino Arsizio, strada molto tranquilla, sulla sponda opposta si può ammirare uno dei borghi più pittoreschi della Svizzera, Morcote (anche se stanno facendo di tutto per rovinarlo) 04s  prima dogana, torniamo in Italia a Porto Ceresio 05s
06s  a sinistra ancora Morcote, a destra spunta il monte Gereroso innevato. Sulla cima sono stato una volta sola nel 2012, clicca   QUI 07s  fino a Brusimpiano si va ancora tranquilli, poi tra Lavena e Agno passando per Ponte Tresa un gran traffico 08s  il torrente Vedeggio appena prima di gettarsi nel lago, subito dopo prendiamo la strada litoranea che scende verso Morcote e torniamo nella tranquillità. 09s  In questa foto la lunga dorsale che collega il monte  Lema    (a sinistra) fino al monte Tamaro (si vede giusto la grande antenna sulla cima), passando per il   Gradiccioli 10s  pedalando tra lago e ville e villette spettacolari raggiungiamo Morcote
11s  bel borghetto ricco di storia e ristorantini tipici sul lungo lago, parecchi turisti in giro, anche se dalla foto non si direbbe 12s  attraversiamo Melide e puntiamo su Lugano, ormai molto vicina.  Nella foto, a destra di nuovo territorio italiano, tra la Valsolda, Porlezza e le montagne innevate della val Cavargna 13s  per circa 5,5 chilometri restiamo in un'unica area urbana tra Paradiso e Castagnola, passando per il centro di Lugano 14s  praticamente ci sono 5 chilometri di lungolago, curato e vissuto. Sullo sfondo il monte Boglia, salito nell'autunno del 2008, clicca  QUI 15s
16s 17s 18s  passiamo Lugano e Castagnola, proseguiamo verso la dogana di Gandria, in una sosta per accendere la luce posteriore prima di una galleria noto questo "ammonimento".... 19s  rientriamo in Italia, molto belli i paesini lungo la sponda (e più a monte) tra Oria e Porlezza, qui una foto ad Albogasio.  Carino un giro che ho fatto con Eli nel 2017 tra questi paesini e la soprastante valsolda, clicca   QUI 20s  ogni volta che passo di qui noto questa casetta in riva al lago
21s 22s  uno sguardo alle spalle, nel centro il monte San Salvatore, sopra Lugano 23s  Porlezza, all'estremità dell'ennesimo ramo di questo strano lago 24s  verso Osteno 25s  Osteno, qui.... dopo 70 chilometri quasi piatti (in realtà abbiamo già fatto comunque circa 700 metri di dislivello) , ci dobbiamo fare 13 chilometri di salita continua e 650 metri di dislivello per scavallare la val d'Intelvi Sullo sfondo a destra una cimetta che potrebbe essere la cima Fiorina, ricordo dei bellissimi panorami, clicca  QUI
26s  Ormai in cima alla salita, a sinistra in primo piano Ramponio Verna, giù il lago con Porlezza, sopra la dorsale innevata tra il pizzo di Gino ( clicca   QUI  ) appena visibile a sinistra e il Bregagno (clicca   QUI  ) a destra.  Lungo la cresta sono stato al Marnotto, clicca  QUI   ,  e alla cima Pianchette, clicca  QUI 27s  le case di Scaria, poco prima di Lanzo 28s  Sopra Lanzo saliamo in un punto panoramico dove c'era una funicolare "al contrario" (ora dismessa) che scendeva ad una piccolissima località in riva al lago, accessibile solo a piedi o via acqua. E questo è il panorama verso Lugano 29s  i rocciosi pizzoni sopra la valsolda e sullo sfondo pizzo di Gino e cima Pianchette 30s  da Lanzo in brevissimo si giunge al valico di Valmara e di nuovo si cambia nazione. Una discesa stretta, fredda, ripidissima e imboscata in una forra ci conduce ad Arogno
31s  qui invece è Rovio (500m), sopra il monte Generoso 32s  laggiù in fondo al lago Riva San Vitale dove chiudiamo l'anello