Anello in bici San Martino della Battaglia - Sabbioneta - Mantova (BS-MN-VR) 3 e 4 Gennaio 2026

01s  Primo giro dell'anno, due giorni nella bassa tra il lago di Garda e il Po, in compagnia dell'amico Andrea. In questa foto si intuisce tra le nebbie la torre di San Martino della Battaglia, punto di partenza del giro. C'è anche un pallido sole a sinistra, poco dopo è sparito e per tutto il primo giorno non si è più visto. 02s  le tracce del giro, in rosso il primo giorno, da San Martino della Battaglia a Scorzarolo passando per Sabbioneta, 92 chilometri con 400 metri di dislivello positivo,  in giallo il secondo giorno, Scorzarolo, Mantova , ciclabile del sole lungo il Mincio fino a Peschiera del Garda e rientro a San Martino d.B.,  90, 5 chilometri con altri 400 metri di dislivello positivo.  Ripensandoci, 15 anni fa avevo già fatto un giro molto simile in senso inverso, ma in estate, cliccate  QUI 03s  dopo 12 chilometri e qualche su e giù tra delle piacevoli collinette ricoperte di vigneti,  raggiungiamo Solferino e facciamo una seconda colazione, più che altro per entrare in un posto caldo e far riprendere vita alle mani ibernate, per i piedi la faccenda è più lunga 04s  nella piazzetta di Solferino si fronteggiano 2 bar, ci informiamo sulla temperatura interna e poi entriamo nel più caldo 05s  a sud di Solferino è tutto piatto. Passiamo per Medole, sfioriamo Castel Goffredo, Casaloldo e Mariana Mantovana..... lungo una strada sterrata tra i campi infanghiamo per benone le bici, il terreno era stato triturato per bene da migliaia di pecore passate poco prima di noi
06s 07s  il centro di Redondesco, qui ci fermiamo per pranzare in una locanda per lavoratori 08s  Redondesco 09s  e pensare che il meteo dava due giorni di sole pieno, sereno senza una nuvola 10s  a Marcaria primo contatto con il fiume Oglio
11s  San Martino dell'Argine 12s 13s 14s  il panorama è un pò tutto uguale, canaletti, canali, campi arati, stradine bianche, tutto cosparso di nebbia fredda 15s  dopo circa 70 km, alle 14e30 raggiungiamo Sabbioneta. Nel 2008, insieme a Mantova è diventata patrimonio UNESCO dell'umanità. Per ogni informazione cliccate  QUI
16s  le mura a forma di esagono irregolare alte 6/7 metri che cingono tutta la città 17s  qualche scatto dall'interno del piccolo borgo medievale 18s 19s 20s
21s  peccato per le macchine 22s  poco dopo le 15 lasciamo Sabbioneta, vogliamo raggiungere il b&b prima del buio, e con questa nebbia arriverà presto....  (il b&b non è quello ritratto in foto) 23s  San Matteo delle Chiaviche, nella foto una chiavica che collega il bassissimo corso dell'Oglio con il canale Navarolo 24s  il ponte di barche sull'Oglio in località Torre d'Oglio, a 1 chilometro dall'immissione di quest'ultimo nel Po 25s
26s  chiatte e il ponte di barche sullo sfondo 27s  con l'ultima fioca luce percorriamo i pochi chilometri che ci restano lungo l'argine maestro del Po, verso Scorzarolo 28s  grandi cascinali  lungo il corso del Po 29s  e questo cascinale bianco a destra, è quello dove passeremo la notte 30s  Ecco l'agriturismo dove abbiamo passato la notte. Fatta colazione, siamo in sella verso le 8e45, avrei preferito fare prima.... ma la giornata nebbiosa non invoglia più di tanto....
31s  per prima cosa torniamo sull'argine del Po e lo percorriamo verso est fino a Borgoforte 32s  Il Po, livello dell'acqua piuttosto basso 33s  Da Borgoforte transitiamo per San Cataldo, Cappelletta e Cerese, prima di raggiungere la periferia di Mantova 34s  e qui una manciata di foto scattate in centro a Mantova, anche se nebbia e colori spenti non la valorizzano.... 35s  i grandi laghi di Mantova, ma la visibilità è 100 metri....
36s 37s 38s 39s 40s
41s 42s 43s  con il passaggio dal Castello di San Giorgio termina la nostra veloce e gelida visita a Mantova. Un tè al bar non ha fatto nulla per le mie mani e soprattutto per i piedi, due blocchi di ghiaccio. Da qui seguiamo le piste ciclabile lungo il lago in direzione nord, lungo la ciclovia del sole che ci condurrà fino al lago di Garda 44s 45s  ore 12e10, Peschiera del Garda 38 chilometri
46s  la prima parte della ciclovia del sole, diciamo tra Mantova e Pozzolo sul Mincio (circa 20 km) sono decisamente noiosi, si corre sulla sponda di un canale artificiale, lo Scaricatore Pozzolo-Maglio, intorno quasi nulla, da Pozzolo si riprende il corso del fiume Mincio e a l'ambiente ne guadagna 47s  verso le 12e40 compare un timido sole e in breve il cielo diventa sereno, ci siamo lasciati la nebbia alle spalle e guadagnamo una decina di gradi 48s 49s  qui ancora lungo lo scaricatore, ma almeno c'è il sole e sullo sfondo spunta il monte Baldo leggggermente innevano 50s  la vita lungo la ciclabile ricompare arrivando a Borghetto sul Mincio, sullo sfondo spunta il castello Scaligero di Valeggio, appena sopra Borghetto
51s 52s 53s 54s  tra le campagne lungo il Mincio salendo verso Monzambano, spunta il camino della centrale di Ponti sul Mincio 55s  la chiesa di Monzambano
56s 57s  le mura della cittadella fortificata di Peschiera del Garda, in particolare li sopra c'era il carcere militare 58s  il lago di Garda, proseguiamo un pò lungo la sponda verso Sirmione, ma ci sono parecchi turisti e tanto traffico, rimpiango la solitudine dello scolmatore. Da Sirmione, puntiamo a sud per strade troppo trafficate e in breve raggiungiamo il punto di partenza del giro, San Martino della Battaglia