1 Primo giro dell'anno, due giorni nella bassa tra il lago di Garda e il Po, in compagnia dell'amico Andrea. In questa foto si intuisce tra le nebbie la torre di San Martino della Battaglia, punto di partenza del giro. C'è anche un pallido sole a sinistra, poco dopo è sparito e per tutto il primo giorno non si è più visto. |
2 le tracce del giro, in rosso il primo giorno, da San Martino della Battaglia a Scorzarolo passando per Sabbioneta, 92 chilometri con 400 metri di dislivello positivo, in giallo il secondo giorno, Scorzarolo, Mantova , ciclabile del sole lungo il Mincio fino a Peschiera del Garda e rientro a San Martino d.B., 90, 5 chilometri con altri 400 metri di dislivello positivo. Ripensandoci, 15 anni fa avevo già fatto un giro molto simile in senso inverso, ma in estate, cliccate QUI |
3 dopo 12 chilometri e qualche su e giù tra delle piacevoli collinette ricoperte di vigneti, raggiungiamo Solferino e facciamo una seconda colazione, più che altro per entrare in un posto caldo e far riprendere vita alle mani ibernate, per i piedi la faccenda è più lunga |
4 nella piazzetta di Solferino si fronteggiano 2 bar, ci informiamo sulla temperatura interna e poi entriamo nel più caldo |
5 a sud di Solferino è tutto piatto. Passiamo per Medole, sfioriamo Castel Goffredo, Casaloldo e Mariana Mantovana..... lungo una strada sterrata tra i campi infanghiamo per benone le bici, il terreno era stato triturato per bene da migliaia di pecore passate poco prima di noi |
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7 il centro di Redondesco, qui ci fermiamo per pranzare in una locanda per lavoratori |
8 Redondesco |
9 e pensare che il meteo dava due giorni di sole pieno, sereno senza una nuvola |
10 a Marcaria primo contatto con il fiume Oglio |
11 San Martino dell'Argine |
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14 il panorama è un pò tutto uguale, canaletti, canali, campi arati, stradine bianche, tutto cosparso di nebbia fredda |
15 dopo circa 70 km, alle 14e30 raggiungiamo Sabbioneta. Nel 2008, insieme a Mantova è diventata patrimonio UNESCO dell'umanità. Per ogni informazione cliccate QUI |
16 le mura a forma di esagono irregolare alte 6/7 metri che cingono tutta la città |
17 qualche scatto dall'interno del piccolo borgo medievale |
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21 peccato per le macchine |
22 poco dopo le 15 lasciamo Sabbioneta, vogliamo raggiungere il b&b prima del buio, e con questa nebbia arriverà presto.... (il b&b non è quello ritratto in foto) |
23 San Matteo delle Chiaviche, nella foto una chiavica che collega il bassissimo corso dell'Oglio con il canale Navarolo |
24 il ponte di barche sull'Oglio in località Torre d'Oglio, a 1 chilometro dall'immissione di quest'ultimo nel Po |
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26 chiatte e il ponte di barche sullo sfondo |
27 con l'ultima fioca luce percorriamo i pochi chilometri che ci restano lungo l'argine maestro del Po, verso Scorzarolo |
28 grandi cascinali lungo il corso del Po |
29 e questo cascinale bianco a destra, è quello dove passeremo la notte |
30 Ecco l'agriturismo dove abbiamo passato la notte. Fatta colazione, siamo in sella verso le 8e45, avrei preferito fare prima.... ma la giornata nebbiosa non invoglia più di tanto.... |
31 per prima cosa torniamo sull'argine del Po e lo percorriamo verso est fino a Borgoforte |
32 Il Po, livello dell'acqua piuttosto basso |
33 Da Borgoforte transitiamo per San Cataldo, Cappelletta e Cerese, prima di raggiungere la periferia di Mantova |
34 e qui una manciata di foto scattate in centro a Mantova, anche se nebbia e colori spenti non la valorizzano.... |
35 i grandi laghi di Mantova, ma la visibilità è 100 metri.... |
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43 con il passaggio dal Castello di San Giorgio termina la nostra veloce e gelida visita a Mantova. Un tè al bar non ha fatto nulla per le mie mani e soprattutto per i piedi, due blocchi di ghiaccio. Da qui seguiamo le piste ciclabile lungo il lago in direzione nord, lungo la ciclovia del sole che ci condurrà fino al lago di Garda |
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45 ore 12e10, Peschiera del Garda 38 chilometri |
46 la prima parte della ciclovia del sole, diciamo tra Mantova e Pozzolo sul Mincio (circa 20 km) sono decisamente noiosi, si corre sulla sponda di un canale artificiale, lo Scaricatore Pozzolo-Maglio, intorno quasi nulla, da Pozzolo si riprende il corso del fiume Mincio e a l'ambiente ne guadagna |
47 verso le 12e40 compare un timido sole e in breve il cielo diventa sereno, ci siamo lasciati la nebbia alle spalle e guadagnamo una decina di gradi |
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49 qui ancora lungo lo scaricatore, ma almeno c'è il sole e sullo sfondo spunta il monte Baldo leggggermente innevano |
50 la vita lungo la ciclabile ricompare arrivando a Borghetto sul Mincio, sullo sfondo spunta il castello Scaligero di Valeggio, appena sopra Borghetto |
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54 tra le campagne lungo il Mincio salendo verso Monzambano, spunta il camino della centrale di Ponti sul Mincio |
55 la chiesa di Monzambano |
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57 le mura della cittadella fortificata di Peschiera del Garda, in particolare li sopra c'era il carcere militare |
58 il lago di Garda, proseguiamo un pò lungo la sponda verso Sirmione, ma ci sono parecchi turisti e tanto traffico, rimpiango la solitudine dello scolmatore. Da Sirmione, puntiamo a sud per strade troppo trafficate e in breve raggiungiamo il punto di partenza del giro, San Martino della Battaglia |