1 Giornata grigia, ma non ci dovrebbero essere precipitazioni. Sento Andrea per vedere che fare, io sarei per andare nella bassa dove c'è il sole, lui deve tornare prima e vuole restare più vicino a casa, allora optiamo per un giro al passo San Lucio, tra la val Cavargna e la Svizzera val Colla. Parcheggiamo la macchina a Colonno, sul lago proprio davanti all'Isola Comacina, tanto per fare qualche chilometro in piano e scaldare la gambe prima della lunga salita |
2 il percorso, lunghezza totale 73,9 km con 2030 metri di dislivello positivo. Nel 2022 ho fatto un giro "simile", sempre partenza dal lago e sempre passaggio per San Lucio, ma quella volta sono sceso dal versante svizzero allungando non poco l'itinerario, cliccate QUI |
3 zoom sulla parte alta del percorso |
4 pedaliamo "veloci" lungo il lago verso Menaggio, in giro per lo più turisti stranieri |
5 da Menaggio prendiamo la ciclabile per Porlezza, si sale fino a Croce e poi si scende verso il lago del Piano. Appena prima del lago svoltiamo per Carlazzo , poi verso Corrido e ci infiliamo nella tranquillissima val di Rezzo per salire verso Buggiolo e il passo della Cava |
6 in centro a Carlazzo |
7 una piccola parte di Carlazzo e oltre, la val Cavargna, ma noi oggi la percorreremo in discesa |
8 Corrido |
9 ci infiliamo nella val di Rezzo, traffico non pervenuto |
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11 Buggiolo, 6 chilometri e quasi 600 metri di quota da Corrido |
12 poco oltre Buggiolo si raggiunge Dasio, una manciata di baite e un paio di grandi prati, qui inizia il tratto finale per salire al passo San Lucio e all'omonimo rifugio. Strada cementata nella prima parte, poi sterrata, oggi a tratti innevata |
13 in basso Dasio, sullo sfondo in alto i monti Crocione, Tremezzo e Galbiga innevati |
14 la salita alterna tratti più pedalabili ad altri abbastanza estremi, in fatto di pendenza... |
15 lassù in mezzo la cima Fiorina, salita nel 2012 con Bore, clicca QUI |
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17 fortunatamente riusciamo a pedalare fino a qui, spingiamo giusto gli ultimi 50 metri |
18 ci siamo, passo di San Lucio, 1550 metri. Di solito a piedi questo era il punto di passaggio salendo verso il Garzirola, una cimetta raggiunta parecchie volte, per lo più durante l'inverno in giornate ventose, clicca QUI |
19 appena sotto il passo, sul versante svizzero c'è la capanna San Lucio, sopra le dorsali che conducono alla cima Fiorina |
20 questo invece è il rifugio italiano |
21 entriamo per mangiare qualcosina al caldo |
22 e poi giù di nuovo verso Dasio. Sopra Andrea in lontananza il Garzirola |
24 A Dasio invece di tornare giù per la val di Rezzo, andiamo verso il passo della Cava e scendiamo in direzione della val Cavargna |
25 Cavargna, il paese più alto della provincia di Como |
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26 prima di raggiungere Cavargna svoltiamo su una stradetta forestale che scende a Carlazzo, 6,4 chilometri di sterrato non sempre scorrevolissimo.... |
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28 uno dei vari paesini della val Cavargna |
29 Andrea durante una delle 50 pausine per far riprendere coscienza alle braccia |
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32 Porlezza e il lago di Lugano |
33 passaggio per il lago del Piano |
34 in salita verso Bene Lario |
35 Menaggio, da qui ci resta qualche chilometro di strada trafficata per tornare alla macchina. |